Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi di Piacenza-Bobbio
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BIOGRAFIA/BIOGRAPHY
Susanna Pighi si è laureata a Firenze in Lettere (indirizzo storico artistico) con la prof.ssa Maria Grazia Ciardi Dupré, discutendo una tesi sul mobile di sacrestia a Piacenza tra Sei e Settecento. Si è poi specializzata a Siena in Storia dell’Arte con una tesi seguita dal prof. Giuseppe Cantelli sui paliotti in scagliola a Piacenza. È diplomata in Archivistica, Paleografia e Diplomatica. Ha collaborato nel 1991 con la Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici di Firenze per la catalogazione di beni mobili della villa medicea di Poggio a Caiano e tra il 1991 e il 2006 con le Soprintendenze ai Beni Storici e Artistici di Parma e Piacenza, della Liguria e della Lombardia sempre in attività di catalogazione. Tra il 1998 e il 2008 ha catalogato beni mobili per la Diocesi di Piacenza-Bobbio nell’ambito del Censimento CEI. Dal 2008 lavora presso l’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Piacenza-Bobbio in qualità di storica dell’arte. In questo ruolo ha organizzato e partecipato a corsi sul riconoscimento di stampe, argenti e merletti antichi (febbraio-marzo 2013). Dal 2015 è conservatore del Museo della Cattedrale di Piacenza, per il quale ha predisposto l’apparato didattico scientifico e selezionato le opere. Nel 2015 ha anche predisposto l’apparato didattico scientifico, selezionato le opere e partecipato all’’allestimento di MCM-Museo Collezione Mazzolini in Bobbio (con aggiornamenti e riallestimento 2024). Per l’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Piacenza – Bobbio ha collaborato all’ideazione, organizzazione e allestimento delle seguenti mostre: Il core mi dice tante cose…Letterine di Natale dalla collezione Ziliani (dicembre 2014 – gennaio 2015), San Rocco e altri santi pellegrini (aprile –giugno 2016), Astro del Ciel. Gesù Bambino nelle immagini della collezione Ziliani (Natale 2017). Ha coordinato e svolto il ruolo di registrar nella mostra I misteri della cattedrale. Meraviglie nel labirinto del sapere (2018). Ha curato la mostra Paesaggi del Novecento. De Chirico e altri maestri della collezione Mazzolini (Rivergaro, luglio – agosto 2020) e le mostre Il nostro duomo 1894-2022. Restauri della cattedrale di Piacenza al tempo del vescovo Scalabrini (febbraio-marzo 2022), Il dottor Simonetti e i suoi pazienti. Opere del Novecento dalla Collezione Mazzolini (dicembre 2023 – marzo 2024), Custodi di memoria. Le chiese dell’Appennino piacentino fra oblio e identità (2025-2026) presso la Galleria Biffi. Membro del comitato “Premio Gazzola” tra 2016 e 2025, è membro della commissione diocesana di arte sacra dal 2013, ha svolto consulenza storico artistica per Mercanteinfiera nel 2019 ed è vicedirettrice della rivista “Bollettino Storico Piacentino” dal 2021. Ha scritto saggi su pittura, scultura e arti minori, su chiese piacentine per riviste del settore e partecipato a convegni sugli argomenti citati. Coautrice del volume Il mobile piacentino e di una parte del volume Il Vignola e il suo tempo nei documenti del Carteggio Farnesiano (2004), ha trascritto il manoscritto relativo a Il Diario di Orazio Bevilacqua, a cura di S. Pronti (2013). Ha curato in collaborazione i volumi sulla collegiata di Castell’Arquato e sulla chiesa di S. Giorgio in Sopramuro a Piacenza, gli atti su Jan Geernaert, uno scultore fiammingo tra Piacenza e Pontremoli (2019), su struttura e decorazione delle cupole, sull’arte dello stucco a Piacenza e su San Sisto in Piacenza. Un’abbazia benedettina dalle origini al Rinascimento (2022), sulla storia dell’arte a Piacenza (2023-2024). Ha scritto il volume Viaggio artistico nell’Appennino piacentino nel 2022, anno dal quale interviene anche in convegni annuali sul quadraturismo e nei relativi atti.
ARTICOLI PUBBLICATI CON PAPIRETO/ARTICLES PUBLISHED WITH PAPIRETO
Ritorno alle origini: il vescovo Giovanni Battista Scalabrini e i restauri della cattedrale di Piacenza fra Otto e Novecento
IV (2025), pp. 301-308 – DOI: 10.57661/papireto/0423
RUOLI IN PAPIRETO/ROLES IN PAPIRETO
